C'è una novità che vale la pena conoscere, soprattutto per chi ha bambini piccolissimi: dal 1° settembre 2026, per la prima volta in tutta Italia, anche gli asili nido possono aderire a #ioleggoperché, la più grande campagna nazionale di donazione di libri alle biblioteche scolastiche. Fino allo scorso anno l'iniziativa riguardava scuole dell'infanzia, primarie e secondarie: ora si allarga anche alla fascia 0-3 anni, quella su cui la ricerca insiste sempre di più quando si parla di abitudine alla lettura.
Non è un dettaglio burocratico. È un segnale coerente con quello che raccontiamo spesso su questo blog: prima si comincia, più la lettura diventa un gesto naturale, non un obbligo scolastico da recuperare in corsa a settembre (ne parlavamo proprio in Il bambino non ha finito le letture estive obbligatorie).
Cos'è #ioleggoperché, in breve
#ioleggoperché è un progetto dell'Associazione Italiana Editori, sostenuto dal Ministero della Cultura attraverso il Centro per il libro e la lettura e realizzato in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione. L'obiettivo è semplice: aiutare le scuole ad arricchire le proprie biblioteche, spesso povere di titoli recenti, grazie alle donazioni di famiglie e cittadini.
Il meccanismo è diretto: ogni scuola (o, da quest'anno, ogni nido) si "gemella" con una o più librerie del territorio. Durante la campagna nazionale, chiunque può entrare in una di quelle librerie e comprare un libro da donare direttamente alla scuola gemellata.
La novità 2026: tocca anche ai nidi
Fino al 2025 il progetto dedicato specificamente ai nidi, chiamato #ioleggoperchéLAB-NIDI, era una sperimentazione attiva solo in Lombardia e in alcune province piemontesi, grazie al sostegno di Fondazione Cariplo. In quattro anni ha coinvolto fino a 350 asili nido nei contesti più fragili di quei territori.
Da settembre 2026 questa esperienza diventa nazionale: tutti gli asili nido italiani possono iscriversi alla piattaforma ufficiale e gemellarsi con fino a cinque librerie del proprio territorio. Le tappe da tenere a mente:
- Dal 1° settembre 2026: apertura delle iscrizioni per i nidi.
- Dal 9 settembre 2026: possibilità di gemellarsi con le librerie aderenti.
- Dal 7 al 15 novembre 2026: campagna nazionale di donazione, il periodo in cui famiglie e cittadini possono acquistare e donare i libri.
Perché conta iniziare così presto
È lo stesso principio che sta dietro ai consigli che trovi in Leggere ad alta voce ai bambini per età: la lettura condivisa nei primi mesi di vita non serve a "insegnare a leggere" in anticipo, ma a costruire linguaggio, attenzione e legame affettivo, molto prima che il bambino metta piede a scuola. Avere libri di qualità a disposizione già al nido, in un momento della giornata diverso da quello di casa, moltiplica le occasioni in cui un bambino piccolo incontra una storia raccontata ad alta voce.
È anche una risposta concreta a un problema che avevamo già affrontato in La crisi della lettura tra i bambini: cosa dicono i dati del 2026: una delle barriere più citate dai report internazionali è la difficoltà, per molte famiglie, di accedere a una scelta ampia di libri di qualità. Portare nuovi titoli direttamente nei nidi, specialmente in contesti con meno risorse, agisce esattamente su questo punto.
Come può partecipare una famiglia
Non serve avere un figlio iscritto a un nido aderente per contribuire. Durante la campagna nazionale, dal 7 al 15 novembre:
- Verifica se il nido o la scuola di tuo figlio ha aderito, cercando il nome sulla piattaforma ufficiale del progetto.
- Individua le librerie gemellate, di solito segnalate in negozio con materiali dedicati all'iniziativa.
- Scegli e acquista un libro da donare: molte librerie propongono liste già pensate per fasce d'età, comprese quelle 0-3 anni.
- Consegna il libro in libreria, che si occuperà di farlo arrivare alla biblioteca scolastica gemellata.
Anche chi non ha figli piccoli può partecipare: basta scegliere un nido o una scuola del proprio quartiere tra quelli aderenti.
Un'occasione anche per parlare di libri in famiglia
Se stai cercando spunti su cosa donare o cosa leggere in questo periodo, può interessarti anche Come far amare la lettura ai bambini che non vogliono farsi leggere le storie, dove trovi strategie pratiche divise per fascia d'età, utili sia per scegliere un libro da donare sia per la lettura quotidiana a casa.
Domande frequenti
Cos'è #ioleggoperché? È una campagna nazionale dell'Associazione Italiana Editori che permette a chiunque di donare un libro a una scuola, tramite le librerie che aderiscono all'iniziativa, per arricchire le biblioteche scolastiche.
Da quando gli asili nido possono partecipare a #ioleggoperché? Dal 1° settembre 2026 tutti gli asili nido italiani possono iscriversi alla piattaforma del progetto, dopo una sperimentazione partita nel 2022 e limitata ad alcuni territori della Lombardia e del Piemonte.
Quando si svolge la campagna nazionale di donazione dei libri nel 2026? Dal 7 al 15 novembre 2026, periodo in cui famiglie e cittadini possono acquistare libri nelle librerie gemellate e donarli direttamente alle scuole o ai nidi aderenti.
Come faccio a donare un libro a un nido o a una scuola? Basta individuare, tramite il sito ufficiale del progetto, una scuola o un nido aderente e la relativa libreria gemellata, poi acquistare lì un libro durante il periodo della campagna: sarà la libreria a consegnarlo alla biblioteca scolastica.
Perché è importante avere libri anche negli asili nido? Perché i primi anni di vita sono un momento cruciale per lo sviluppo del linguaggio e per costruire un rapporto positivo con la lettura: più libri di qualità sono disponibili già al nido, più aumentano le occasioni di lettura condivisa per i bambini più piccoli, specialmente nei contesti con meno risorse.
Fonte: Centro nazionale di documentazione e analisi per l'infanzia e l'adolescenza (Minori.it), 31 agosto 2026. Per informazioni aggiornate e per verificare scuole e librerie aderenti: www.ioleggoperche.it

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