sabato 5 settembre 2026

La maestra è in ritardo!: un’avventura nata dalla fantasia dei bambini

 


Che cosa può essere successo quando una maestra non arriva puntuale a scuola? Un cane potrebbe aver ingoiato la sua sveglia, un serpente potrebbe essersi sistemato nella vasca da bagno oppure un orco potrebbe averle mangiato tutta la colazione.

Scopri tutti i dettagli del libro su amazon 

In “La maestra è in ritardo!”, la spiegazione più semplice non è mai quella giusta. L’attesa della maestra Parlantina si trasforma in una grande storia collettiva, costruita attraverso la fantasia e le idee sempre più sorprendenti dei suoi alunni.

Scritto da Sarah Turoche-Dromery, illustrato da Joëlle Dreidemy e tradotto in italiano da Davide Calì, il libro è un albo illustrato a colori consigliato ai bambini dai 4 anni. Una lettura divertente e movimentata che racconta la creatività, la forza del gruppo e la complicità tra una maestra e la sua classe.

Di cosa parla “La maestra è in ritardo!”

La giornata scolastica comincia in modo insolito: la maestra Parlantina è in ritardo. Il preside accompagna i bambini in classe e chiede loro di aspettarla tranquillamente, comportandosi bene.

Gli alunni, però, non hanno intenzione di rimanere in silenzio. Sono convinti di conoscere perfettamente il motivo del ritardo della maestra e iniziano a ricostruire la sua mattinata.

Un bambino immagina che il cane abbia ingoiato la sveglia. Un altro aggiunge che un serpente potrebbe essersi nascosto nella vasca da bagno. Poi compare un orco che mangia la colazione della maestra.

Ogni alunno riprende il racconto del compagno e introduce un nuovo imprevisto. La storia diventa così sempre più imprevedibile: alcune cornacchie portano via i vestiti della maestra, un mostro la blocca davanti alla porta e persino il Presidente della Repubblica ha bisogno del suo aiuto.

Il Presidente, disperato perché non vuole più lavorare, finisce però per trovare alla maestra Parlantina un passaggio velocissimo fino alla scuola.

Quando finalmente la maestra entra in classe, spettinata e senza fiato, è pronta a raccontare la propria incredibile mattinata. I bambini, tuttavia, la interrompono in coro: sono convinti di sapere già tutto.

Una storia costruita insieme

Uno degli aspetti più interessanti del libro è il modo in cui nasce il racconto. Non esiste un solo bambino che inventa tutta l’avventura: ogni alunno raccoglie l’idea del compagno e aggiunge un nuovo particolare.

La narrazione procede come un gioco collettivo. Ogni intervento rende la situazione più assurda, movimentata e divertente. Una semplice domanda — perché la maestra è in ritardo? — diventa il punto di partenza per un viaggio nella fantasia.

Questa struttura può aiutare i bambini a comprendere che una storia può essere costruita insieme. Basta ascoltare ciò che è stato raccontato, immaginare una possibile continuazione e aggiungere un nuovo avvenimento.

I temi educativi del libro

“La maestra è in ritardo!” è soprattutto una storia comica, ma contiene diversi spunti educativi.

Il tema principale è la fantasia infantile. I bambini osservano una situazione quotidiana e la trasformano in un’avventura ricca di animali, mostri e personaggi sorprendenti.

Il libro valorizza anche la collaborazione. Ogni alunno partecipa alla costruzione del racconto, collegando la propria idea a quella degli altri. La storia diventa il risultato della creatività di tutta la classe.

Un altro elemento importante è l’ascolto. Per continuare correttamente l’avventura, ciascun bambino deve prestare attenzione a ciò che ha raccontato il compagno precedente.

Attraverso una lettura divertente, il volume permette quindi di parlare di:

  • immaginazione e creatività;
  • ascolto reciproco;
  • collaborazione nel gruppo;
  • capacità di inventare e raccontare;
  • vita quotidiana nella scuola;
  • rapporto affettuoso tra insegnanti e alunni.

La maestra Parlantina e i suoi alunni

La maestra Parlantina è assente per buona parte della storia, ma rimane sempre al centro dell’attenzione. I suoi alunni la conoscono bene e immaginano per lei una mattinata piena di ostacoli incredibili.

Dietro le loro invenzioni emerge un rapporto affettuoso. I bambini non vivono l’attesa con preoccupazione, ma trasformano il ritardo in un gioco narrativo nel quale la maestra diventa la protagonista di un’avventura straordinaria.

Quando Parlantina arriva davvero in classe, i ruoli si capovolgono: vorrebbe raccontare ciò che le è successo, ma gli alunni credono di conoscere già ogni particolare.

La conclusione gioca proprio sull’incontro tra realtà e immaginazione, lasciando spazio al dubbio e al sorriso.

Un albo illustrato dal ritmo travolgente

La storia procede rapidamente, attraverso una continua successione di imprevisti. Ogni nuova idea aumenta l’attesa e spinge il racconto verso situazioni sempre più esagerate.

Le illustrazioni a colori di Joëlle Dreidemy accompagnano questo ritmo vivace e aiutano i bambini a visualizzare le scene immaginate dalla classe. Espressioni, movimenti e dettagli rendono facilmente comprensibili anche gli avvenimenti più assurdi.

L’interazione tra parole e immagini rende il libro adatto sia alla lettura ad alta voce sia all’osservazione autonoma. I bambini possono seguire la storia, cercare i particolari nelle tavole e anticipare ciò che potrebbe accadere nella pagina successiva.

Un libro per la scuola dell’infanzia

Grazie all’ambientazione scolastica e alla narrazione collettiva, “La maestra è in ritardo!” può essere utilizzato anche nella scuola dell’infanzia e nei primi anni della scuola primaria.

Dopo la lettura, l’insegnante può invitare ogni bambino ad aggiungere un nuovo episodio alla storia. L’attività permette di esercitare il linguaggio orale, la memoria e la capacità di collegare gli avvenimenti.

Si può inoltre inventare una storia partendo da altre domande:

“Perché oggi il preside è arrivato con un ombrello?”

“Che cosa è successo allo scuolabus?”

“Perché nel cortile della scuola c’è una valigia?”

Ogni bambino può proporre una risposta e lasciare al compagno il compito di proseguire. In questo modo la lettura diventa un laboratorio di narrazione creativa.

Una lettura divertente da condividere in famiglia

Il libro può essere letto anche a casa insieme a genitori, nonni o fratelli. Le situazioni assurde e l’accumulo di imprevisti favoriscono una lettura espressiva, fatta di cambi di voce, sorprese e risate.

L’adulto può fermarsi durante il racconto e chiedere al bambino di immaginare il prossimo ostacolo incontrato dalla maestra. Non esistono risposte sbagliate: lo scopo è lasciare spazio alla creatività.

Al termine si può provare a ricostruire l’intera sequenza degli eventi, allenando così anche l’attenzione e la memoria.

Caratteristiche del volume

“La maestra è in ritardo!” è un albo illustrato con copertina rigida, pubblicato dall’editore Lapis.

Il libro contiene 32 pagine ed è realizzato in un formato ampio di 23,6 × 29,6 centimetri, adatto a valorizzare le illustrazioni a colori. Le dimensioni lo rendono particolarmente indicato per la lettura condivisa, perché consentono ai bambini di osservare bene immagini, personaggi e dettagli.

Scheda del libro

Titolo: La maestra è in ritardo!
Autrice: Sarah Turoche-Dromery
Illustratrice: Joëlle Dreidemy
Traduzione italiana: Davide Calì
Editore: Lapis
Formato: copertina rigida
Edizione: illustrata a colori
Numero di pagine: 32
Lingua: italiano
Dimensioni: 23,6 × 1 × 29,6 cm
Età di lettura: dai 4 anni
Genere: albo illustrato umoristico per bambini

A chi è consigliato

Il libro è consigliato ai bambini dai 4 anni in su, in particolare a chi ama le storie buffe, i mostri, gli animali e le avventure ricche di sorprese.

Può essere una buona scelta per:

  • letture ad alta voce in famiglia;
  • attività nella scuola dell’infanzia;
  • laboratori sulla narrazione;
  • bambini che stanno per iniziare la scuola;
  • insegnanti ed educatori;
  • regali di compleanno per piccoli lettori.

La presenza della maestra e della classe lo rende adatto anche per accompagnare il rientro a scuola o l’inizio di un nuovo anno scolastico.

Perché leggere “La maestra è in ritardo!”

“La maestra è in ritardo!” mostra come una situazione ordinaria possa diventare straordinaria grazie all’immaginazione. L’attesa non è più un momento vuoto, ma un’occasione per inventare, ascoltare e costruire qualcosa insieme.

Il racconto valorizza la creatività dei bambini senza trasformarla in una lezione. Il messaggio emerge naturalmente attraverso l’umorismo, il ritmo della narrazione e l’affettuosa relazione tra la maestra Parlantina e i suoi alunni.

È un albo illustrato capace di divertire durante la prima lettura e di offrire nuovi particolari nelle letture successive. Una storia particolarmente adatta a chi crede che, dentro una classe, anche un semplice ritardo possa aprire la porta a un’avventura sorprendente.

Per acquistare il libro:
👉Scopri il libro tramite il nostro link di affiliazione

Da quale età è consigliato “La maestra è in ritardo!”?

Il libro è consigliato ai bambini dai 4 anni in su.

Chi ha scritto il libro?

L’autrice di “La maestra è in ritardo!” è Sarah Turoche-Dromery.

Chi ha realizzato le illustrazioni?

Le illustrazioni a colori sono state realizzate da Joëlle Dreidemy.

Chi ha tradotto il libro in italiano?

La traduzione italiana è di Davide Calì.

Di cosa parla la storia?

Il libro racconta di una classe che, aspettando la maestra Parlantina in ritardo, inventa una serie di spiegazioni sempre più fantasiose e divertenti.

Quali temi affronta?

I temi principali sono la fantasia, la collaborazione, l’ascolto, la creatività e la complicità tra una maestra e i suoi alunni.

Quante pagine contiene?

Il volume contiene 32 pagine illustrate a colori.

Chi pubblica il libro?

L’edizione italiana è pubblicata da Lapis.

È adatto per una lettura a scuola?

Sì. La storia può essere utilizzata nella scuola dell’infanzia e nei primi anni della primaria per attività sulla fantasia, sul racconto collettivo e sull’ascolto.

La maialina, la bicicletta e la luna: una storia di coraggio e determinazione

 


“La maialina, la bicicletta e la luna” è un libro illustrato per bambini scritto da Pierrette Dubé, con le illustrazioni di Orbie e la traduzione italiana di Eleonora Armaroli. È una prima lettura divertente, realizzata attraverso l’incontro tra narrazione e fumetto, consigliata ai bambini dai 5 anni.

La protagonista è Viola, una maialina che sembra possedere tutto ciò di cui ha bisogno per essere felice: un grande spazio fangoso, mangime in abbondanza e un porcile profumato. La sua tranquilla quotidianità cambia quando nel cortile della fattoria compare una bicicletta rossa.

Vedi tutti i dettagli su amazon 

Quell’oggetto sconosciuto accende la sua curiosità e dà inizio a un’avventura fatta di tentativi, difficoltà e risate poco gentili. Viola, però, non rinuncia al proprio desiderio e dimostra che con il coraggio, l’impegno e la determinazione è possibile imparare anche ciò che inizialmente sembra troppo difficile.

Di cosa parla “La maialina, la bicicletta e la luna”

Viola conduce una vita serena all’interno della fattoria. Ha un porcile accogliente, tanto cibo e uno spazio fangoso nel quale trascorrere le giornate. Apparentemente non le manca nulla.

Un giorno, però, in cortile appare una bicicletta rossa. La maialina ne rimane affascinata e decide di affrontare una nuova sfida. Imparare ad andare in bicicletta non è semplice, soprattutto quando le galline della fattoria osservano i suoi tentativi e ridono di lei.

Viola deve fare i conti con gli errori, le cadute e la paura di non riuscire. La sua voglia di imparare, tuttavia, è più forte dello scoraggiamento. La bicicletta diventa così il simbolo di un obiettivo da raggiungere e di una libertà ancora tutta da scoprire.

Il racconto presenta ai bambini un messaggio semplice ma importante: non bisogna lasciare che le difficoltà o il giudizio degli altri impediscano di inseguire ciò che si desidera.


Una prima lettura in stampatello maiuscolo

Il libro fa parte della serie “Sinnos Libri in stampatello maiuscolo”, una collana pensata per accompagnare i bambini durante le prime esperienze di lettura autonoma.

L’utilizzo dello stampatello maiuscolo rende le parole più facilmente riconoscibili da chi sta imparando a leggere. La combinazione tra testo, dialoghi e illustrazioni contribuisce a mantenere viva l’attenzione e aiuta il piccolo lettore a seguire lo sviluppo della storia.

La struttura che unisce fumetto e narrazione rende il racconto dinamico e accessibile. Le immagini non hanno soltanto una funzione decorativa, ma partecipano alla costruzione della storia, mostrano le emozioni dei personaggi e facilitano la comprensione degli avvenimenti.

I temi educativi del libro

Dietro l’avventura della maialina Viola si trovano diversi argomenti vicini all’esperienza dei bambini.

Il primo è il coraggio di provare. Imparare qualcosa di nuovo significa spesso accettare la possibilità di sbagliare. Viola non possiede immediatamente tutte le capacità necessarie, ma decide comunque di tentare.

Un altro tema centrale è la determinazione. La protagonista non raggiunge il suo obiettivo al primo tentativo: deve esercitarsi, impegnarsi e superare alcuni momenti di difficoltà.

La storia affronta anche il problema delle prese in giro. Le risate delle galline potrebbero convincere Viola ad abbandonare la bicicletta, ma la maialina non permette al giudizio degli altri di decidere al posto suo.

Il libro può quindi aiutare i bambini a riflettere su:

  • fiducia nelle proprie capacità;
  • perseveranza davanti agli ostacoli;
  • gestione degli errori e delle difficoltà;
  • rispetto per chi sta imparando;
  • libertà di seguire i propri desideri;
  • importanza dell’impegno personale.

Viola, una protagonista nella quale riconoscersi

Viola è una protagonista simpatica e imperfetta. Non viene presentata come un personaggio capace di fare tutto senza fatica, ma come qualcuno che deve imparare attraverso l’esperienza.

Proprio per questo i bambini possono riconoscersi nelle sue emozioni. Anche per loro andare in bicicletta, leggere una parola, affrontare una nuova attività o inserirsi in un gruppo può sembrare complicato.

La storia mostra che una difficoltà iniziale non rappresenta una sconfitta. Può essere, invece, il primo passaggio di un percorso che conduce verso una maggiore autonomia.

Un libro da leggere a casa e a scuola

“La maialina, la bicicletta e la luna” può essere letto insieme a un adulto oppure affrontato autonomamente dai bambini che stanno acquisendo sicurezza nella lettura.

A casa, genitori e nonni possono utilizzare la storia per parlare delle prime volte in cui il bambino è riuscito a superare una paura o a imparare qualcosa dopo diversi tentativi.

Nella scuola dell’infanzia e nei primi anni della scuola primaria, il volume può diventare il punto di partenza per attività dedicate alle emozioni, al coraggio e al rispetto. Dopo la lettura, si può chiedere ai bambini di raccontare un’esperienza nella quale hanno dovuto insistere senza lasciarsi scoraggiare.

Alcune domande utili possono essere:

“Perché Viola vuole provare la bicicletta?”

“Come si sente quando le galline ridono di lei?”

“Che cosa l’aiuta a non arrendersi?”

“Ti è mai capitato di imparare qualcosa dopo molti tentativi?”

Caratteristiche del volume

Il libro contiene 32 pagine ed è pubblicato in lingua italiana. Il formato misura 17 × 21 centimetri, con uno spessore di circa 0,8 centimetri.

La copertina flessibile e le dimensioni maneggevoli lo rendono adatto alle mani dei bambini e semplice da portare nello zaino. L’edizione a colori valorizza le illustrazioni di Orbie e rende più immediata la lettura della storia.

Scheda del libro

Titolo: La maialina, la bicicletta e la luna
Autrice: Pierrette Dubé
Illustratrice: Orbie
Traduzione italiana: Eleonora Armaroli
Formato: copertina flessibile
Edizione: illustrata a colori
Pagine: 32
Lingua: italiano
Dimensioni: 17 × 0,8 × 21 cm
Età consigliata: dai 5 anni
Collana: Sinnos Libri in stampatello maiuscolo
Genere: albo illustrato e prima lettura

A chi è consigliato

Il libro è indicato per i bambini dai 5 anni in su, in particolare per chi sta imparando a leggere in stampatello maiuscolo. Può interessare anche i piccoli lettori che amano gli animali, le biciclette e le storie nelle quali i protagonisti affrontano una sfida.

È una possibile idea regalo per un compleanno, per l’inizio della scuola primaria o per incoraggiare un bambino che sta imparando qualcosa di nuovo.

Il racconto è adatto anche agli adulti che cercano un libro capace di trasmettere un messaggio educativo senza rinunciare all’umorismo e alla leggerezza.

Perché leggere “La maialina, la bicicletta e la luna”

La storia di Viola parla di una conquista personale che molti bambini possono comprendere. La bicicletta rossa rappresenta una novità affascinante, ma anche una prova da affrontare.

Il valore del racconto si trova nel modo semplice con cui presenta la perseveranza. Viola non ignora le difficoltà e non diventa improvvisamente esperta: continua a provare nonostante gli errori e le risatine delle galline.

“La maialina, la bicicletta e la luna” è quindi una lettura divertente che può aiutare i bambini a capire che sbagliare fa parte dell’apprendimento e che il giudizio degli altri non deve limitare i propri sogni.

Il libro è disponibile su Amazon:

Scopri “La maialina, la bicicletta e la luna” su Amazon

Domande frequenti

Da quale età è consigliato il libro?

“La maialina, la bicicletta e la luna” è consigliato ai bambini dai 5 anni in su.

Chi ha scritto “La maialina, la bicicletta e la luna”?

Il libro è stato scritto dall’autrice canadese Pierrette Dubé.

Chi ha realizzato le illustrazioni?

Le illustrazioni dell’edizione a colori sono di Orbie.

Chi ha tradotto il libro in italiano?

La traduzione italiana è stata curata da Eleonora Armaroli.

Qual è il messaggio principale della storia?

Il racconto insegna che il coraggio, la determinazione e l’impegno aiutano a superare le difficoltà. Invita inoltre a non lasciarsi bloccare dalle prese in giro o dal giudizio degli altri.

Il libro è scritto in stampatello maiuscolo?

Sì. Il volume fa parte della serie “Sinnos Libri in stampatello maiuscolo”, pensata per favorire le prime letture.

Quante pagine contiene?

Il libro contiene 32 pagine illustrate a colori.

È adatto per la scuola primaria?

Sì. Il testo breve, lo stampatello maiuscolo e l’unione tra fumetto e narrazione lo rendono adatto ai bambini che iniziano a leggere autonomamente.

Acquista il libro su amazon 

Le delizie. I miei primi odori e colori: libro sensoriale per bambini dai 3 anni


“Le delizie. I miei primi odori e colori” è un libro cartonato e interattivo pensato per accompagnare i bambini dai 3 anni alla scoperta degli odori, dei colori e delle parole. Scritto da Mr Iwi e pubblicato da Librido Gallucci, propone un’esperienza di lettura che coinvolge non soltanto la vista, ma anche il tatto e l’olfatto.

Il principio è semplice e immediato: il bambino strofina con le dita le immagini presenti nelle pagine e scopre il profumo associato a ciascun elemento. In questo modo può riconoscere gli odori, osservare i colori e imparare nuovi vocaboli attraverso il gioco.

Vedi tutti i dettagli di acquisto su amazon 

Un libro sensoriale per bambini dai 3 anni

Nei primi anni di vita i bambini imparano soprattutto attraverso l’esperienza diretta. Toccare, osservare, annusare e ripetere il nome degli oggetti permette loro di creare associazioni e memorizzare più facilmente le nuove informazioni.

“Le delizie. I miei primi odori e colori” utilizza proprio questo tipo di apprendimento. Ogni pagina diventa una piccola esperienza sensoriale nella quale il bambino può mettere in relazione:

  • l’immagine di un elemento;
  • il suo colore;
  • il nome corrispondente;
  • il profumo che lo caratterizza.

La lettura non rimane quindi passiva, ma si trasforma in un’attività da vivere insieme a un genitore, un nonno, un educatore o un insegnante.

Come funziona il libro

Per scoprire gli odori è sufficiente strofinare l’immagine con le dita. Il profumo permette al bambino di riconoscere l’elemento raffigurato e di associarlo al relativo colore.

L’adulto può accompagnare l’esperienza con alcune semplici domande:

“Che colore vedi?”

“Riconosci questo profumo?”

“Ti ricorda qualcosa che hai già assaggiato o annusato?”

“Quale odore ti piace di più?”

Queste domande favoriscono il dialogo e aiutano il bambino a descrivere ciò che percepisce. Il libro può così diventare anche uno strumento per sviluppare il linguaggio, la capacità di osservazione e l’espressione delle preferenze personali.


 

Perché scegliere un libro sugli odori e sui colori

I libri sensoriali possono rendere la lettura più coinvolgente, soprattutto per i bambini che stanno iniziando a familiarizzare con immagini e parole. L’interazione diretta mantiene viva la curiosità e invita a ripetere più volte l’esperienza.

Questo volume può contribuire a:

  • ampliare il primo vocabolario;
  • riconoscere e nominare i colori;
  • distinguere alcuni profumi;
  • sviluppare attenzione e curiosità;
  • creare associazioni tra parole e percezioni;
  • trasformare la lettura in un momento condiviso.

Non si tratta di un manuale didattico, ma di un libro-gioco sensoriale pensato per imparare in modo naturale e piacevole.

Un libro da leggere insieme

La presenza dell’adulto rende l’attività ancora più ricca. Il genitore può pronunciare lentamente i nomi, invitare il bambino a ripeterli e collegare le immagini a esperienze quotidiane.

Dopo aver scoperto un profumo nel libro, per esempio, si può cercare lo stesso odore in cucina, al mercato oppure durante una passeggiata. Questo collegamento tra pagina e realtà aiuta il bambino a consolidare ciò che ha imparato.

La lettura può essere riproposta più volte, lasciando progressivamente maggiore autonomia al piccolo lettore.

Formato cartonato adatto alle prime letture

Il volume è realizzato in formato cartonato, una caratteristica utile per i bambini piccoli che hanno bisogno di pagine più solide e semplici da maneggiare.

Il libro contiene 16 pagine e misura 18,8 × 19 centimetri, con uno spessore di circa 2 centimetri. Le dimensioni compatte lo rendono adatto alla lettura in casa e facile da portare con sé.

La pubblicazione è in lingua italiana ed è consigliata a partire dai 3 anni di età.


 

Scheda del libro

Titolo: Le delizie. I miei primi odori e colori
Autore: Mr Iwi
Editore: Librido Gallucci
Lingua: italiano
Formato: cartonato
Numero di pagine: 16
Dimensioni: 18,8 × 2 × 19 cm
Età di lettura consigliata: dai 3 anni in su
Tipologia: libro sensoriale e interattivo per bambini

A chi è consigliato

“Le delizie. I miei primi odori e colori” può essere una buona proposta per bambini curiosi che amano scoprire il mondo attraverso i sensi. È indicato anche per le famiglie che cercano un’attività capace di unire lettura, gioco e apprendimento.

Può essere utilizzato a casa, nella scuola dell’infanzia oppure durante un laboratorio dedicato ai cinque sensi. Grazie alla combinazione di immagini, profumi e colori, offre un approccio immediato e accessibile anche ai bambini che non sanno ancora leggere.

Può inoltre rappresentare un’idea regalo originale per un compleanno, per l’inizio della scuola dell’infanzia o per arricchire la prima libreria di un bambino.

Considerazioni finali

“Le delizie. I miei primi odori e colori” di Mr Iwi propone un modo divertente per avvicinare i più piccoli ai libri. Le immagini da strofinare trasformano ogni pagina in una scoperta e aiutano il bambino ad associare colori, parole e profumi.

Il formato cartonato, le dimensioni maneggevoli e l’esperienza multisensoriale rendono il volume adatto alle prime letture condivise. È un libro semplice, ma costruito intorno a un’idea coinvolgente: imparare usando contemporaneamente occhi, mani e olfatto.

Domande frequenti

Da quale età è consigliato “Le delizie. I miei primi odori e colori”?

Il libro è consigliato ai bambini dai 3 anni in su.

Come si scoprono i profumi presenti nel libro?

Il bambino deve strofinare con le dita le immagini profumate per percepire l’odore associato all’elemento raffigurato.

Chi è l’autore del libro?

L’autore di “Le delizie. I miei primi odori e colori” è Mr Iwi.

Chi ha pubblicato il volume?

Il libro è pubblicato dall’editore Librido Gallucci.

Quante pagine contiene?

Il volume è composto da 16 pagine cartonate.

Quali capacità può stimolare?

L’attività può favorire la curiosità, il riconoscimento dei colori e degli odori, l’arricchimento del vocabolario e l’associazione tra immagini, parole e percezioni sensoriali.

È adatto come regalo?

Sì, può essere un regalo educativo per bambini dai 3 anni, soprattutto per chi ama i libri interattivi, le immagini colorate e le attività sensoriali.

Acquista il libro su amazon 

venerdì 4 settembre 2026

Il primo giorno di asilo: libro rassicurante per bambini dai 3 ai 6 anni

 


Il primo giorno di asilo è uno dei momenti più importanti nella vita di un bambino. È l’inizio di una nuova esperienza fatta di curiosità, emozioni, nuove amicizie e piccole paure.

Per aiutare i più piccoli ad affrontare questo passaggio con maggiore serenità può essere utile prepararsi anche attraverso la lettura.

Il primo giorno di asilo: Un albo rassicurante per affrontare con serenità il primo giorno di asilo, di Claire Delambre, è un albo illustrato pensato per i bambini dai 3 ai 6 anni che racconta proprio questo momento attraverso la storia del Piccolo Riccio.

Vedi tutti i dettagli su amazon 

Di cosa parla Il primo giorno di asilo?

Il protagonista della storia è il Piccolo Riccio, che sta per vivere una giornata completamente nuova: il suo primo giorno di asilo.

Nel suo cuore convivono emozioni diverse.

Da una parte ci sono curiosità ed entusiasmo per quello che sta per accadere. Dall’altra compare quella piccola dose di paura che molti bambini possono provare quando devono entrare in un ambiente sconosciuto e separarsi per qualche ora dai propri genitori.

Attraverso la sua esperienza, il bambino che ascolta la storia scopre gradualmente cosa può succedere durante una giornata all’asilo.

La classe.

I nuovi amici.

Le attività.

Le piccole routine.

Il momento del saluto ai genitori.

Situazioni semplici, ma estremamente importanti per un bambino che sta per affrontare questo passaggio.

Un libro per prepararsi al primo giorno di asilo

Il valore di un libro sul primo giorno di asilo sta soprattutto nella possibilità di trasformare qualcosa di sconosciuto in qualcosa di più familiare.

Per un adulto entrare in una nuova stanza può sembrare un gesto banale.

Per un bambino di tre anni può significare invece trovarsi davanti a molte novità contemporaneamente: persone sconosciute, nuovi spazi, regole diverse e soprattutto la temporanea separazione dalla mamma o dal papà.

Raccontare queste situazioni attraverso una storia permette al bambino di osservarle prima che accadano realmente.

Il Piccolo Riccio diventa così una sorta di piccolo compagno di viaggio.

Se lui può entrare all’asilo, conoscere altri bambini e vivere la sua giornata serenamente, anche il giovane lettore può iniziare a immaginare che questa esperienza possa essere affrontata.

La paura della separazione dai genitori

Uno degli aspetti più delicati del primo inserimento all’asilo è spesso il momento del distacco.

Alcuni bambini entrano rapidamente nella nuova routine.

Altri possono aver bisogno di più tempo.

Pianti, esitazioni o richieste di tornare a casa possono far parte del processo di adattamento.

Un albo illustrato non elimina automaticamente queste difficoltà, ma può offrire un modo semplice per parlarne.

Durante la lettura, ad esempio, il genitore può chiedere:

“Secondo te il Piccolo Riccio ha un po’ paura?”

“Cosa potrebbe succedere quando entra in classe?”

“Chi potrebbe incontrare?”

Queste domande permettono al bambino di esprimere emozioni e aspettative senza sentirsi interrogato direttamente.

Perché leggere un libro prima dell’inizio dell’asilo

La lettura può diventare una piccola preparazione emotiva.

Nei giorni precedenti all’ingresso all’asilo, leggere insieme una storia ambientata in un contesto simile può aiutare il bambino a costruire una rappresentazione mentale di ciò che lo aspetta.

Questo significa conoscere in anticipo concetti come:

classe, educatrici, compagni, giochi, pranzo, routine, saluto ai genitori e ritorno a casa.

La familiarità riduce una parte dell’incertezza.

Naturalmente ogni bambino vive il primo giorno in modo diverso, ma avere già incontrato queste situazioni attraverso una storia può rendere l’esperienza più comprensibile.

Il Piccolo Riccio come personaggio rassicurante

La scelta di raccontare la storia attraverso un piccolo animale rende l’esperienza più leggera e accessibile.

I protagonisti animali sono molto frequenti nella letteratura per l’infanzia perché permettono ai bambini di immedesimarsi senza sentirsi direttamente al centro della situazione.

Il Piccolo Riccio prova emozioni che possono ricordare quelle di molti bambini.

È curioso.

È emozionato.

Ma può avere anche qualche timore.

Questa combinazione rende il personaggio credibile e facilmente riconoscibile.

Il messaggio non è quindi “non devi avere paura”, ma piuttosto: è normale provare emozioni diverse quando si affronta qualcosa di nuovo.

Illustrazioni e lettura condivisa

In un albo destinato ai bambini dai 3 ai 6 anni, le immagini svolgono un ruolo fondamentale.

Le illustrazioni calde e delicate accompagnano il testo e permettono ai bambini più piccoli di seguire la storia anche osservando le scene.

Durante la lettura è possibile fermarsi sulle immagini e cercare insieme alcuni dettagli.

Dove si trova il Piccolo Riccio?

Cosa stanno facendo gli altri bambini?

Quali giochi ci sono nella classe?

Cosa potrebbe succedere nella pagina successiva?

In questo modo la lettura diventa interattiva e il libro può essere riletto più volte nei giorni che precedono l’inizio dell’asilo.

Età consigliata: dai 3 ai 6 anni

Il primo giorno di asilo è indicato per bambini dai 3 ai 6 anni.

Si tratta quindi di una fascia di età particolarmente adatta a storie dedicate alla scuola dell’infanzia, all’autonomia e alle prime esperienze fuori dall’ambiente familiare.

Può essere letto in famiglia prima dell’ingresso all’asilo, ma anche durante le prime settimane di frequenza.

Il libro può essere utile anche per bambini che hanno già iniziato la scuola dell’infanzia ma stanno attraversando un periodo di difficoltà nel momento del distacco.

Un libro da regalare prima dell’asilo

Questo tipo di albo può diventare anche una idea regalo per bambini che iniziano l’asilo.

Invece di presentare il primo giorno come qualcosa di impegnativo o preoccupante, il libro permette di trasformarlo in un’avventura da scoprire.

Può essere regalato dai genitori, dai nonni, dagli zii o da chi desidera accompagnare simbolicamente il bambino in questo nuovo passo.

La lettura condivisa può inoltre creare un piccolo rituale nei giorni precedenti all’inizio della scuola.

Piccoli passi per crescere

Il libro fa parte della serie Piccoli passi per crescere, una raccolta dedicata ai momenti di cambiamento e alle esperienze importanti dell’infanzia.

Il concetto alla base della serie è particolarmente adatto ai bambini piccoli: crescere non significa affrontare improvvisamente grandi cambiamenti, ma compiere tanti piccoli passi.

Il primo giorno di asilo è proprio uno di questi.

Un passaggio che può sembrare enorme prima di viverlo e diventare invece rapidamente parte della quotidianità.

Scheda del libro

Titolo: Il primo giorno di asilo: Un albo rassicurante per affrontare con serenità il primo giorno di asilo
Autrice: Claire Delambre
Serie: Piccoli passi per crescere
Età di lettura: 3-6 anni
Pagine: 40
Lingua: italiano
Formato: copertina flessibile
Genere: albo illustrato per bambini

A chi è consigliato?

Il libro può essere particolarmente indicato per:

bambini che stanno per iniziare la scuola dell’infanzia;

bambini che manifestano qualche timore rispetto al primo giorno di asilo;

genitori che desiderano parlare in modo sereno della separazione;

famiglie che cercano un libro per bambini dai 3 ai 6 anni dedicato alla crescita;

chi cerca un piccolo regalo per accompagnare un bambino nel suo ingresso all’asilo.

Come utilizzare il libro prima del primo giorno

Una buona idea è iniziare a leggere il libro alcuni giorni prima dell’ingresso all’asilo.

Non è necessario trasformarlo in una preparazione formale.

Può semplicemente diventare una delle storie della sera.

Con il passare dei giorni, il bambino inizierà a conoscere il protagonista e gli ambienti raccontati.

È possibile poi collegare alcuni elementi della storia alla propria esperienza:

“Anche tu avrai una classe.”

“Anche tu incontrerai nuovi bambini.”

“Dopo l’asilo torneremo a casa insieme.”

Piccole frasi concrete possono aiutare il bambino a comprendere meglio quello che accadrà.

Il primo giorno di asilo può diventare una bella avventura

Ogni bambino affronta questo momento con i propri tempi.

Non esiste una reazione corretta.

C’è chi entra immediatamente in classe e chi preferisce osservare.

Chi saluta senza problemi e chi ha bisogno di qualche giorno per sentirsi sicuro.

L’obiettivo di un albo come Il primo giorno di asilo di Claire Delambre non è promettere che tutto sarà sempre semplice.

Può però aiutare il bambino a scoprire che dietro quella porta ci sono giochi, persone nuove, routine da imparare e soprattutto tante esperienze ancora da vivere.

Perché crescere, in fondo, significa proprio questo: affrontare una piccola novità alla volta.

 

Acquista il lobro su amazon tramite link di affiliazione 

Domande frequenti su Il primo giorno di asilo

Qual è l’età consigliata per Il primo giorno di asilo?

Il libro è indicato per bambini dai 3 ai 6 anni.

Di cosa parla il libro?

Racconta l’esperienza del Piccolo Riccio durante il suo primo giorno di asilo, affrontando emozioni come curiosità, entusiasmo e paura della separazione.

Può aiutare un bambino che ha paura dell’asilo?

Può essere uno strumento utile per parlare del primo giorno e delle emozioni legate al distacco, ma ogni bambino reagisce in modo diverso e il libro non sostituisce l’accompagnamento degli adulti.

Chi ha scritto Il primo giorno di asilo?

L’autrice è Claire Delambre.

Quante pagine ha?

Il libro è composto da 40 pagine.

Fa parte di una serie?

Sì. Fa parte della serie Piccoli passi per crescere.

Quali temi affronta?

I principali temi sono primo giorno di asilo, separazione dai genitori, autonomia, crescita, nuove amicizie e routine scolastica.

Il signor Mattia: libro per bambini dai 3 anni sulla routine quotidiana | Babalibri

 


Tra i libri per bambini dai 3 anni, le storie dedicate alla vita di tutti i giorni hanno un fascino particolare. Azioni apparentemente semplici come svegliarsi, prepararsi, uscire di casa e affrontare gli impegni della giornata possono diventare, attraverso lo sguardo dell'infanzia, una vera avventura.

Vedi tutti i dettagli del libro su amazon 

Il signor Mattia, scritto da Sylvie Neeman e illustrato da Sébastien Mourrain, è un albo illustrato pubblicato da Babalibri che parte proprio dalla quotidianità per costruire una storia ironica e immediatamente riconoscibile.

Di cosa parla Il signor Mattia?

Il protagonista si chiama Mattia e ha davanti a sé una giornata decisamente impegnativa.

Si sveglia presto, deve prepararsi, uscire, raggiungere il suo posto di lavoro, partecipare alle riunioni, incontrare i colleghi e perfino trovare il tempo per informarsi sulle ultime notizie.

Una vera agenda da adulto.

Almeno in apparenza.

La forza del libro nasce proprio dal modo in cui questa routine quotidiana viene osservata e raccontata attraverso un albo destinato ai più piccoli.

La giornata di Mattia procede velocemente, scandita dagli impegni, fino a quando arriva il momento di ricominciare tutto da capo.

Ed è proprio questa ripetizione, così comune nella vita degli adulti, a diventare materiale narrativo per i bambini.




 

Un albo illustrato sulla vita quotidiana

Uno degli aspetti interessanti di Il signor Mattia è la capacità di trasformare qualcosa che conosciamo bene – la giornata, gli orari, gli impegni e le abitudini – in una storia accessibile ai bambini.

La routine è infatti una parte importante della loro esperienza.

Sveglia, colazione, vestirsi, andare all'asilo o a scuola, tornare a casa, giocare e andare a dormire sono momenti che si ripetono continuamente.

Per un adulto possono sembrare gesti automatici. Per un bambino rappresentano invece una parte fondamentale della scoperta del mondo.

Un albo illustrato permette di osservare queste situazioni da una prospettiva diversa e può diventare anche uno spunto per parlare insieme di autonomia, tempo e organizzazione della giornata.

Perché può incuriosire anche gli adulti

Il signor Mattia non sembra rivolgersi soltanto ai bambini.

Dietro la giornata piena di appuntamenti del protagonista è facile riconoscere qualcosa della vita degli adulti: sveglie, appuntamenti, riunioni, informazioni da controllare e giornate che sembrano passare troppo velocemente.

È proprio questo doppio livello di lettura a rendere interessanti molti albi illustrati per l'infanzia.

Il bambino segue la storia e osserva le immagini.

L'adulto che legge ad alta voce può invece riconoscere situazioni familiari e cogliere sfumature differenti.

La lettura condivisa diventa così un momento di incontro tra due prospettive.

Le illustrazioni di Sébastien Mourrain

In un libro destinato ai bambini piccoli le immagini non hanno semplicemente il compito di accompagnare il testo.

Sono parte della narrazione.

Le illustrazioni di Sébastien Mourrain permettono al bambino di seguire gli avvenimenti, osservare i particolari e ricostruire la giornata del protagonista anche attraverso ciò che viene rappresentato visivamente.

Questo rapporto tra parole e immagini è uno degli elementi caratteristici dell'albo illustrato.

Durante la lettura può essere interessante fermarsi sulle pagine e chiedere al bambino cosa sta facendo Mattia, cosa potrebbe succedere dopo oppure quali elementi della sua giornata assomigliano alla propria.

In questo modo il libro può diventare anche un'occasione di conversazione.

Il signor Mattia è adatto ai bambini di 3 anni?

L'età di lettura indicata parte dai 3 anni.

A questa età la lettura condivisa con un adulto permette al bambino di associare immagini, parole, azioni e situazioni conosciute.

La storia può risultare particolarmente interessante perché affronta un tema molto vicino alla quotidianità.

Non occorrono mondi fantastici o personaggi straordinari: qui l'avventura nasce dalle cose che accadono ogni giorno.

Ed è proprio questo che può rendere Mattia un personaggio immediatamente comprensibile anche ai lettori più piccoli.

Un libro per parlare di autonomia e crescita

Crescere significa anche imparare gradualmente a gestire piccole azioni da soli.

Vestirsi, preparare ciò che serve, rispettare alcuni momenti della giornata e comprendere che esistono tempi differenti per giocare, mangiare, uscire o riposare sono esperienze che fanno parte dello sviluppo del bambino.

Il signor Mattia può quindi offrire ai genitori un punto di partenza per parlare della giornata senza trasformare la lettura in una lezione.

Questo aspetto è importante.

Un buon libro per bambini non deve necessariamente spiegare tutto. Può semplicemente raccontare una storia e lasciare che siano le immagini, le domande e la conversazione con l'adulto a costruire significati diversi.

Scheda del libro

Titolo: Il signor Mattia. Ediz. a colori
Autrice: Sylvie Neeman
Illustratore: Sébastien Mourrain
Editore: Babalibri
Lingua: italiano
Pagine: 40
Età di lettura: da 3 anni
Formato: copertina flessibile

A chi consiglierei Il signor Mattia?

Può essere una scelta interessante per chi cerca un libro illustrato per bambini dai 3 anni, soprattutto se si desidera una storia legata alla vita quotidiana.

Può essere adatto alla lettura in famiglia, ma anche a contesti educativi nei quali si vogliono affrontare in maniera naturale temi come la routine quotidiana, l'autonomia e la crescita.

Potrebbe inoltre essere una buona idea regalo per un bambino che sta iniziando ad appassionarsi agli albi illustrati.

Libri e routine: perché ai bambini piace riconoscersi nelle storie

Le storie non devono necessariamente raccontare qualcosa di completamente lontano dalla realtà.

Per i bambini è spesso affascinante anche riconoscere nei libri azioni che fanno ogni giorno.

“Anch'io mi sveglio.”

“Anch'io mi preparo.”

“Anch'io ho delle cose da fare.”

Questo meccanismo di riconoscimento permette di collegare il mondo narrativo alla propria esperienza.

Ed è proprio qui che un libro apparentemente semplice può diventare interessante: trasforma la quotidianità in racconto.

Il signor Mattia: vale la pena leggerlo?

Se state cercando una storia breve da leggere insieme a un bambino piccolo, Il signor Mattia di Sylvie Neeman e Sébastien Mourrain propone un punto di vista originale sulla giornata e sulle abitudini che scandiscono il nostro tempo.

Un albo illustrato che parte dalla normalità per ricordarci quanto le cose quotidiane possano apparire diverse quando vengono osservate attraverso gli occhi di un bambino.

E forse, mentre i piccoli scoprono la giornata di Mattia, anche qualche adulto potrà riconoscersi nella sua agenda piena di impegni.

Acquista il libro su amazon

Domande frequenti su Il signor Mattia

Di cosa parla Il signor Mattia?

Il libro racconta la giornata molto impegnata di Mattia, tra preparativi, lavoro, riunioni, colleghi e attività quotidiane.

Qual è l'età consigliata?

La lettura è indicata dai 3 anni in su.

Chi ha scritto Il signor Mattia?

L'autrice è Sylvie Neeman.

Chi ha illustrato il libro?

Le illustrazioni sono realizzate da Sébastien Mourrain.

Chi pubblica Il signor Mattia?

Il libro è pubblicato in Italia da Babalibri.

Quante pagine ha?

L'edizione italiana è composta da 40 pagine.

Quali temi affronta?

Tra i temi centrali troviamo vita quotidiana, routine, autonomia e crescita.

 

giovedì 3 settembre 2026

Il ladro di zucche di Alice Hemming: la nuova avventura per bambini tra le novità 2026

 


Il ladro di zucche. Ediz. a colori è un nuovo albo illustrato per bambini di Alice Hemming, con le illustrazioni di Nicola Slater e la traduzione italiana di Giuditta Campello. Pubblicato da Emme Edizioni il 1° settembre 2026, il libro è pensato per i piccoli lettori a partire dai 4 anni e porta nuovamente nel bosco Scoiattolo e Uccello, protagonisti di una delle serie illustrate più divertenti degli ultimi anni.

Dopo Il ladro di foglie, Il ladro di neve, Il ladro di fiori e Il ladro di sole, Alice Hemming e Nicola Slater tornano quindi nel 2026 con una nuova storia: questa volta, al centro del mistero, ci sono delle bellissime zucche che iniziano misteriosamente a scomparire.

Il ladro di zucche: di cosa parla il nuovo libro?

Tutto comincia quando Scoiattolo e Uccello raccolgono cinque zucche.

Cinque zucche, però, diventano presto quattro. Poi tre. Poi due. Fino a quando ne rimane soltanto una.

Per Scoiattolo la spiegazione sembra evidente: da qualche parte nel bosco deve esserci un ladro di zucche.

Da questo piccolo mistero prende vita una nuova avventura ricca di equivoci, sorprese e situazioni divertenti, raccontata attraverso il caratteristico umorismo della serie e le coloratissime illustrazioni di Nicola Slater.

La storia parte da una situazione molto semplice e immediatamente comprensibile anche dai bambini più piccoli: qualcosa che prima c'era improvvisamente non si trova più. Da qui nascono domande, sospetti e ipotesi che accompagnano il lettore fino alla soluzione del mistero.

Una delle novità per bambini di settembre 2026

Il ladro di zucche è una delle novità editoriali per bambini di settembre 2026.

L'edizione italiana è pubblicata da Emme Edizioni nella collana dedicata agli album illustrati ed è arrivata in libreria il 1° settembre 2026.


 

La scheda del libro:

Titolo: Il ladro di zucche. Ediz. a colori
Autrice: Alice Hemming
Illustratore: Nicola Slater
Traduzione italiana: Giuditta Campello
Editore: Emme Edizioni
Anno di pubblicazione: 2026
Data di uscita: 1 settembre 2026
Formato: copertina rigida
Pagine: 32
Lingua: italiano
Età di lettura consigliata: dai 4 anni
ISBN/EAN: 9788829608959
Dimensioni: circa 25,6 x 28 cm

Si tratta quindi di un albo illustrato di grande formato, adatto sia alla lettura condivisa tra adulto e bambino sia ai momenti di lettura ad alta voce alla scuola dell'infanzia.

Chi è Alice Hemming?

Alice Hemming è un'autrice britannica di libri per bambini conosciuta in Italia soprattutto per le divertenti avventure di Scoiattolo e Uccello.

Uno degli elementi più riconoscibili della serie è il modo in cui fenomeni, cambiamenti della natura e piccoli misteri vengono osservati attraverso gli occhi di Scoiattolo, che spesso cerca spiegazioni molto più complicate di quanto sarebbe necessario.

Anche Il ladro di zucche riprende questa formula e la porta in una storia dal sapore decisamente autunnale.

Le illustrazioni di Nicola Slater


 

A rendere immediatamente riconoscibile la serie ci sono le illustrazioni di Nicola Slater, colorate, espressive e ricche di particolari.

Le immagini hanno un ruolo fondamentale nel racconto: permettono ai bambini di seguire gli avvenimenti anche attraverso l'osservazione dei personaggi e dell'ambiente del bosco.

Proprio l'incontro tra il testo di Alice Hemming e le illustrazioni di Nicola Slater è uno degli elementi caratteristici dei libri dedicati a Scoiattolo e Uccello.

I libri precedenti della serie

Chi ha già conosciuto Scoiattolo attraverso le sue precedenti avventure ritroverà nel nuovo libro del 2026 gli stessi protagonisti.

Prima di Il ladro di zucche sono arrivati:

  • Il ladro di foglie
  • Il ladro di neve
  • Il ladro di fiori
  • Il ladro di sole

Il ladro di zucche continua quindi la serie di Alice Hemming e Nicola Slater con un nuovo mistero legato alla natura e alle stagioni.

Per chi possiede già gli altri volumi può essere un nuovo titolo con cui ampliare la collezione; per chi invece non conosce ancora Scoiattolo e Uccello può rappresentare un'occasione per scoprire i due personaggi.

Perché scegliere Il ladro di zucche per bambini dai 4 anni?


 

Il libro può essere particolarmente interessante nel periodo autunnale, quando zucche, foglie, boschi e cambiamenti della natura diventano temi frequenti anche nelle attività della scuola dell'infanzia.

La storia permette di parlare con i bambini di osservazione, supposizioni, piccoli misteri, amicizia e natura, mantenendo un tono leggero e divertente.

Le 32 pagine e la forte presenza delle illustrazioni lo rendono inoltre adatto alla lettura condivisa con bambini piccoli.

Può essere un'idea per:

  • letture autunnali per bambini;
  • attività dedicate alla stagione dell'autunno;
  • letture ad alta voce;
  • biblioteca della scuola dell'infanzia;
  • regalo per bambini dai 4 anni;
  • bambini che hanno già apprezzato Il ladro di foglie e gli altri libri della serie.

Il ladro di zucche e l'autunno 2026

L'uscita il 1° settembre 2026 rende questo albo una proposta particolarmente adatta alle letture dell'autunno 2026.

Il tema delle zucche può naturalmente richiamare anche il periodo di Halloween, pur non trattandosi semplicemente di un libro di Halloween: il fulcro della storia rimane infatti il mistero delle zucche scomparse e la nuova avventura di Scoiattolo e Uccello.

È quindi un titolo che può accompagnare i bambini per tutta la stagione autunnale.

Il ladro di zucche: età consigliata

A che età si può leggere Il ladro di zucche?

L'indicazione editoriale presenta il libro come un albo illustrato a partire dai 4 anni.

Per la presenza di grandi immagini e per la struttura della storia, può essere letto insieme a un adulto oppure utilizzato per una lettura ad alta voce.

Quando è uscito Il ladro di zucche?

L'edizione italiana di Il ladro di zucche di Alice Hemming è uscita il 1° settembre 2026 per Emme Edizioni.

Si tratta quindi di una delle nuove pubblicazioni per bambini dell'autunno 2026.

Chi ha illustrato Il ladro di zucche?

Le illustrazioni di Il ladro di zucche sono di Nicola Slater, illustratore anche degli altri titoli della serie scritta da Alice Hemming.

La traduzione dell'edizione italiana è invece di Giuditta Campello.

Quante pagine ha Il ladro di zucche?

Il libro è composto da 32 pagine illustrate ed è pubblicato in edizione a colori con copertina rigida.

Il codice ISBN/EAN dell'edizione italiana è 9788829608959.

Una nuova avventura di Scoiattolo e Uccello da scoprire

Con Il ladro di zucche, Alice Hemming e Nicola Slater riportano i piccoli lettori nel loro bosco per un nuovo mistero.

Questa volta Scoiattolo è convinto che qualcuno stia facendo sparire le zucche raccolte insieme a Uccello. Ma sarà davvero entrato in azione un misterioso ladro?

Per scoprirlo bisognerà seguire Scoiattolo nella sua nuova, movimentata indagine.

Il ladro di zucche. Ediz. a colori, pubblicato da Emme Edizioni nel settembre 2026, è una novità da tenere d'occhio soprattutto per chi cerca nuovi libri illustrati per bambini dai 4 anni, storie sull'autunno e nuove avventure dei protagonisti de Il ladro di foglie.

Acquista il libro tramite la nostra affiliazione ad amazon

Nota: le classifiche di vendita online cambiano frequentemente. Al momento della segnalazione del libro, Amazon lo indicava al primo posto nella categoria “Narrativa per bambini sugli animali”.