Visualizzazione post con etichetta pubblica amministrazione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta pubblica amministrazione. Mostra tutti i post

domenica 17 maggio 2026

AI Act e Trasparenza Obbligatoria: il nuovo libro per capire cosa cambia dal 2 agosto 2026.

 


AI Act e Trasparenza Obbligatoria: cosa cambia dal 2 agosto 2026 per PA, imprese, sanità e professionisti

L’intelligenza artificiale sta entrando in una fase nuova. Non è più soltanto una promessa tecnologica o uno strumento sperimentale riservato agli addetti ai lavori. Oggi l’AI è già presente nella Pubblica Amministrazione, nelle imprese, nella sanità, nei servizi online, nella comunicazione digitale, nei chatbot, negli assistenti virtuali, nei contenuti generati artificialmente e nei sistemi decisionali automatizzati.

Proprio per questo, diventa sempre più importante comprendere le nuove regole europee e italiane che disciplinano l’uso dell’intelligenza artificiale.

Il libro AI Act e Trasparenza Obbligatoria – Cosa cambia dal 2 agosto 2026 per PA, imprese, sanità e professionisti, scritto da G. M. Costrelli e pubblicato nella collana Digital PA, nasce con un obiettivo preciso: spiegare in modo chiaro, discorsivo e operativo cosa cambia con l’AI Act europeo e con la Legge italiana n. 132/2025 sull’intelligenza artificiale.

Perché questo libro è importante

Dal 2 agosto 2026 molte organizzazioni dovranno confrontarsi con obblighi sempre più concreti legati alla trasparenza dei sistemi AI, ai contenuti sintetici, ai chatbot, ai deepfake, agli assistenti virtuali e ai sistemi automatizzati che incidono su cittadini, utenti, clienti, pazienti e lavoratori.

Non si tratta solo di una questione tecnica. La nuova disciplina sull’intelligenza artificiale riguarda anche la fiducia digitale, la responsabilità delle organizzazioni, la tutela dei diritti fondamentali, il rapporto con il GDPR, la sicurezza dei dati e la capacità di usare strumenti innovativi senza perdere controllo, trasparenza e affidabilità.

Per una Pubblica Amministrazione, un’impresa, una struttura sanitaria o uno studio professionale, capire questi obblighi significa prepararsi in modo serio a una trasformazione normativa e organizzativa destinata a incidere sui prossimi anni.

Cosa contiene il libro

Il volume affronta i principali temi della nuova regolazione dell’intelligenza artificiale, con un taglio pratico e accessibile.

Tra gli argomenti trattati ci sono la trasparenza obbligatoria dei sistemi AI, l’uso di chatbot e assistenti virtuali, i deepfake, i contenuti generati dall’intelligenza artificiale, gli obblighi per enti pubblici e aziende, l’utilizzo dell’AI nella sanità, il rapporto tra AI Act e GDPR, la governance interna, la compliance, la responsabilità organizzativa e la costruzione di una nuova cultura della fiducia digitale.

Il testo non è pensato soltanto per tecnici o giuristi. È scritto per chi deve capire concretamente cosa sta cambiando e come orientarsi davanti a una normativa complessa ma sempre più centrale.

A chi è rivolto

AI Act e Trasparenza Obbligatoria è pensato per dipendenti pubblici, dirigenti, funzionari, professionisti ICT, responsabili privacy, DPO, responsabili cybersecurity, consulenti, imprese, studenti e lettori interessati all’evoluzione dell’intelligenza artificiale.

È un libro utile anche per chi lavora nella Pubblica Amministrazione digitale e vuole comprendere come l’AI Act possa incidere sui servizi ai cittadini, sui processi interni, sull’adozione di chatbot, sull’automazione amministrativa e sull’utilizzo responsabile di strumenti basati su intelligenza artificiale.

Perché leggerlo ora

Il tema dell’AI Act non riguarda un futuro lontano. Le organizzazioni che usano o intendono usare sistemi di intelligenza artificiale devono iniziare a comprendere fin da subito quali obblighi saranno rilevanti, quali rischi dovranno essere governati e quali misure organizzative saranno necessarie.

La trasparenza AI diventerà uno degli elementi centrali della nuova fase digitale. Sapere quando informare l’utente, come riconoscere un contenuto generato artificialmente, quali attenzioni adottare con chatbot e deepfake, e come collegare queste regole al GDPR, sarà essenziale per evitare errori, improvvisazioni e responsabilità.

Un volume della collana Digital PA

Il libro fa parte della collana Digital PA, dedicata a norme, innovazione, pubblica amministrazione, cybersecurity, dati, intelligenza artificiale e trasformazione digitale spiegate in modo concreto.

L’obiettivo della collana è rendere comprensibili temi complessi, offrendo strumenti utili a chi lavora ogni giorno con la tecnologia, la normativa e l’organizzazione dei servizi pubblici e privati.

Disponibilità

AI Act e Trasparenza Obbligatoria – Cosa cambia dal 2 agosto 2026 per PA, imprese, sanità e professionisti è disponibile su Amazon in formato cartaceo ed ebook.

Un libro per capire in modo semplice, serio e operativo come cambierà l’uso dell’intelligenza artificiale con l’AI Act europeo, la Legge 132/2025, il GDPR e i nuovi obblighi di trasparenza digitale.

giovedì 15 gennaio 2026

Referendum sulla Giustizia: la guida narrativa per capire cosa voti davvero (senza propaganda)


Referendum sulla Giustizia: cosa stai votando davvero?

Quando arriva un referendum, il dibattito si accende e spesso si semplifica troppo. Le frasi diventano slogan, le sfumature spariscono e tutto si riduce a due parole: o No. E in mezzo resta la domanda più importante, quella che quasi nessuno ti spiega davvero: che cosa stai votando?

Se vuoi una lettura diversa dal solito, capace di chiarire senza fare propaganda, ti consiglio “Referendum sulla Giustizia: La Scheda che Spacca l’Italia” di G. M. Costrtelli (Formato Kindle, collana Digital PA, pubblicato il 15 gennaio 2026).

Non un manuale, non una lezione, non propaganda

Questo libro non nasce per convincerti. Nasce per aiutarti a capire. Il taglio è chiaro: non è un manuale di diritto, non è una lezione universitaria, non è un testo “da tifoserie”. È una storia realistica, scritta con linguaggio comprensibile, che ti porta dentro i passaggi che contano quando si parla di riforme della giustizia.

In circa 94 pagine riesce a mettere ordine in un tema che spesso viene trattato a colpi di frasi fatte, facendoti vedere cosa c’è sotto le parole che senti ripetere ovunque.

Dentro cosa trovi: i punti che fanno davvero la differenza

Nel dibattito pubblico compaiono concetti importanti ma spesso spiegati male. Qui diventano concreti: cosa succede in un’aula, perché la terzietà è decisiva, che cos’è davvero il CSM, cosa significa parlare di correnti, perché la separazione delle carriere divide così tanto, perché il sorteggio seduce alcuni e spaventa altri, e cosa cambia quando si sposta il potere di disciplina.

La parte più utile è l’equilibrio: trovi le ragioni del e del No spiegate con esempi, senza forzature. Non ti dice cosa votare: ti aiuta a decidere con testa e coscienza.

Le appendici che restano utili anche dopo il voto

Un valore aggiunto sono gli strumenti pratici in appendice, che rendono il libro utile anche quando la campagna finisce: glossario essenziale, mappa dei poteri, guida “cosa cambia/cosa non cambia”, checklist di valutazione e cronologia minima. È la parte che ti permette di riprendere i punti chiave in pochi minuti, quando vuoi.

Perché lo consiglio

Perché è una bussola: ti aiuta ad arrivare alla scheda senza farti trascinare dal rumore. Se ti interessa una lettura civile, chiara e concreta, questa è una scelta intelligente.

Link al libro (Amazon Kindle): https://www.amazon.it/dp/B0GH19DCPM a breve ci sarà anche il cartaceo a disposizione.

Tag consigliati: referendum, giustizia, voto consapevole, CSM, terzietà, separazione delle carriere, sorteggio, cultura civica, politica italiana, pubblica amministrazione, Digital PA, Kindle